Master la Responsabilità Etico Sociale delle Imprese

Global Compact Italia


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Global Compact Ministero degli Affari Esteri Ilo

IL PROGETTO GLOBAL COMPACT ITALIA

"SVILUPPO SOSTENIBILE ATTRAVERSO ILGLOBAL COMPACT"

Le imprese italiane si uniscono alle Nazioni Unite per promuovere
i principi della responsabilità sociale nel mondo

L’ONU PER LA RESPONSABILITA’ DELLE IMPRESE: IL GLOBAL COMPACT

Come nasce e che cos’è il Global Compact

L’iniziativa dell’ONU Global Compact è stata lanciata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, al World Economic Forum di Davos –Svizzera-, nel 1999. Nel suo appello, il Segretario Generale invitava i leader dell’economia mondiale ad aderire al Global Compact, un “Patto globale” che unisce imprese, agenzie dell’ONU, organizzazioni del lavoro e della società civile, nel promuovere la responsabilità sociale dell’impresa attraverso il rispetto e la promozione di nove principi fondamentali relativi ai diritti umani, al lavoro e all’ambiente.
Si tratta di principi condivisi universalmente in quanto derivati dalla Dichiarazione universale dei Diritti Umani, dalla Dichiarazione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro sui Principi e i Diritti fondamentali nel Lavoro e dalla Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo.

Il Global Compact chiede alle imprese di integrare i nove principi nelle loro operazioni quotidiane e di impegnarsi in progetti e iniziative d'impresa che sostengano i principi e i più ampi obiettivi delle Nazioni Unite (Millennium Development Goals, MDGs). Il Global Compact rappresenta un importante passo in avanti sul percorso di una maggiore consapevolezza del concetto di partnership tra imprese, istituzioni, cittadini, lavoratori per la tutela dei diritti umani e la promozione di un nuovo concetto di responsabilità sociale dell'impresa .
Il Global Compact è un network al cui centro vi sono l'Ufficio del Global Compact di New York (UNGC) e cinque agenzie delle Nazioni Unite (OHCHR, ILO, UNEP, UNDP, UNIDO) affiancate da tutti gli attori di rilievo quali le imprese, il mondo del lavoro, le organizzazioni della società civile, i governi, tutti chiamati a farsi parte attiva dell’iniziativa.
Aderendo al Global Compact, le imprese si impegnano ad intraprendere un processo di integrazione consapevole di questi nove principi nelle loro strategie ed operazioni quotidiane, a promuovere e diffondere l’applicazione dei nove principi nell’ambito della propria sfera d’influenza e a condividere con altre imprese ed attori sociali le migliori esperienze realizzate.

Il Global Compact è:

  • un quadro di riferimento ed un’iniziativa che si basa sulla scelta volontaria delle imprese di impegnarsi concretamente per una cittadinanza d’impresa responsabile,
  • un’iniziativa che confida sulla responsabilizzazione dell’opinione pubblica, sulla trasparenza e su una nuova consapevolezza degli interessi individuali delle imprese e degli altri soggetti impegnati nel sociale.

Il Global Compact non è:

  • uno strumento normativo o di misurazione del comportamento delle imprese,
  • un codice di condotta o uno standard obbligatorio relativo alla responsabilità sociale,
  • un meccanismo per il finanziamento delle imprese impegnate nel sociale.

Sono più di 1200 le grandi imprese in tutto il mondo che hanno aderito e partecipano al Global Compact. Esse operano in settori e aree geografiche differenti, ma hanno in comune il fatto di essere aziende leader e di aspirare ad una crescita globale responsabile, che tenga in considerazione gli interessi di un ampio spettro di soggetti che include dipendenti, investitori, clienti, partner commerciali, associazioni di consumatori e comunità locali.

I NOVE PRINCIPI DEL GLOBAL COMPACT

DIRITTI UMANI
Principio I
Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell’ambito delle rispettive sfere di influenza; e
Principio II
di assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici negli abusi dei diritti umani.

LAVORO
Principio III
Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva;
Principio IV
l’eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio;
Principio V
l’effettiva eliminazione del lavoro minorile; e
Principio VI
l’eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione;

AMBIENTE
Principio VII
Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali;
Principio VIII
di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale; e
Principio IX
di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente.

L’ITALIA PER IL GLOBAL COMPACT

Il progetto “Sviluppo sostenibile attraverso il Global Compact” – Strategia e obiettivi

Il Ministero degli Affari Esteri Italiano ha deciso nel 2003 di impegnarsi in un’importante azione in supporto del Global Compact. Aumentando in modo consistente il contributo italiano al Fondo Fiduciario dell’Ufficio del Global Compact di New York, l’Italia è diventata nel 2003 uno dei principali contribuenti di tale fondo.

Inoltre, in linea con le indicazioni di Kofi Annan volte ad un decentramento strategico nella gestione del Global Compact a livello di singoli paesi, il Ministero degli Affari Esteri italiano ha deciso, sempre nel 2003, di finanziare uno specifico progetto Global Compact Italia, denominato “Sviluppo sostenibile attraverso il Global Compact”.

L’esecuzione del progetto è stata affidata dal Ministero degli Affari Esteri all’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), agenzia specializzata delle Nazioni Unite, che ha attivato a tal fine un team presso l’ufficio dell’ILO di Roma.

L’ILO è stata individuata come agenzia esecutiva del progetto in quanto, oltre ad essere una delle cinque agenzie specializzate di riferimento del Global Compact, è l’unica agenzia delle Nazioni Unite ad avere una configurazione tripartita, lavoratori, imprenditori e governi sono rappresentati con pari dignità in tutti i suoi organismi esecutivi. La sua natura tripartita la rende pertanto particolarmente adatta a garantire una promozione reale del dialogo sociale che costituisce l’essenza del Global Compact.

Il progetto Global Compact Italia rappresenta una forma innovativa di sostegno e promozione del Global Compact quale strumento per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile. Innanzitutto esso si rivolge non solo alle multinazionali ma soprattutto alle piccole e medie imprese italiane che operano o intendono operare in paesi in via di sviluppo. Inoltre il progetto realizza attività pilota in alcuni paesi in via di sviluppo, rivolte sia alle imprese locali che alle imprese italiane operanti in loco, con l’obiettivo di far sì che l’esperienza imprenditoriale e la tradizione delle relazioni industriali italiane possano farsi veicolo di diffusione e applicazione di buone prassi di responsabilità sociale anche nei paesi prioritari per la Cooperazione Italiana. Marocco e Tunisia sono i primi due paesi scelti per iniziare le operazioni nel 2004.

Oltre a rappresentare un veicolo di promozione del Global Compact, le attività del progetto costituiscono altresì un’opportunità per introdurre presso le imprese l’importanza del rispetto di altri pertinenti strumenti internazionali di orientamento, in particolare della Dichiarazione Tripartita di Principi sulle Imprese Multinazionali e la Politica Sociale dell’ILO così come le Linee Guida dell’OCSE per le Imprese Multinazionali, in quanto strumenti chiave per guidare l’applicazione dei principi universali della responsabilità sociale dell’ impresa e contribuire al raggiungimento di condizioni di lavoro dignitose.

Gli obiettivi specifici del progetto Global Compact Italia sono:

  • Sensibilizzare l’opinione pubblica e aumentare la consapevolezza, sia in Italia che nei paesi in via di sviluppo a cui è rivolto il progetto, sui principi universali in materia di responsabilità sociale delle imprese contenuti nel Global Compact, nella Dichiarazione Tripartita sulle Multinazionali dell’ILO e nelle Linee Guida dell’OCSE per le Imprese Multinazionali;
  • Promuovere tra le imprese in Italia e nei paesi in via di sviluppo l’adozione di pratiche aziendali basate sui principi universali, attraverso lo scambio di informazioni e la condivisione delle esperienze;
  • Promuovere e facilitare progetti in partenariato pubblico-privato che contribuiscano allo sviluppo sostenibile attraverso l’applicazione dei principi universali in materia di responsabilità sociale delle imprese.

I PARTNERS DEL PROGETTO

Le istituzioni, le organizzazioni degli imprenditori e le organizzazioni sindacali

Per l’esecuzione del progetto, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) ha attivato presso l’ufficio di Roma un team incaricato di realizzare le attività di progetto in coordinamento con la Sede ILO di Ginevra. Grazie alla natura tripartita di questa agenzia il progetto viene realizzato in collaborazione con le organizzazioni imprenditoriali (Confindustria, Confapi, Confartigianato e Confcommercio), le organizzazioni sindacali (CGIL CISL e UIL), i Ministeri impegnati sulle tematiche della responsabilità sociale quali , oltre al Ministero degli Affari Esteri, finanziatore dell’iniziativa, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dell’Ambiente e il Ministero delle Attività Produttive.

A CHI SI RIVOLGE IL PROGETTO

Le aziende, le organizzazioni sindacali, gli enti pubblici, le Università, la società civile.

Il progetto si rivolge principalmente alle imprese che:

  • operano o sono interessate ad operare nei paesi in via di sviluppo;
  • sono interessate ad applicare e promuovere i principi fondamentali della responsabilità sociale contenuti nel Global Compact, nella Dichiarazione Tripartita sulle Multinazionali dell’ILO e nelle Linee Guida dell’OCSE per le Multinazionali.

Il progetto si rivolge altresì alle organizzazioni sindacali, alle istituzioni nazionali ed enti locali, alle università, alle organizzazioni della società civile e agli altri attori impegnati nelle tematiche relative alla responsabilità sociale dell’ impresa.

LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO

La comunicazione, la formazione, l’assistenza e i network

Il Progetto Global Compact Italia, alla stregua di quanto accade a livello mondiale attraverso il Global Compact, funge da piattaforma per lo scambio delle informazioni, per l’apprendimento reciproco e per la condivisione delle migliori esperienze tra tutti i partecipanti italiani e dei paesi in via di sviluppo in cui il progetto opera, al fine di contribuire agli obiettivi di crescita economica e di sviluppo sostenibile prefissati.

A tale scopo il progetto italiano realizza in Italia e nei vari paesi destinatari dell’iniziativa, una serie di attività tra cui:

  • un’ampia campagna di informazione mediatica per sensibilizzare e informare sui principi universali della responsabilità sociale dell’impresa promossi dal progetto;
  • convegni, seminari e corsi di formazione sui principi universali della responsabilità sociale;
  • servizi di assistenza alle imprese sulle procedure di adesione al Global Compact e sulle modalità per adottare concretamente i principi del Global Compact nelle loro strategie aziendali ed operazioni quotidiane;
  • creazione del sito web www.globalcompactitalia.org dove poter accedere facilmente all’ informazione sulle tematiche relative alla responsabilità sociale dell’impresa e ad una banca dati dove le imprese possono condividere pubblicamente i migliori esempi di applicazione dei principi promossi dal progetto;
  • promozione di networks di imprese ed altri soggetti interessati che si impegnino ad operare concretamente per applicare i principi della responsabilità sociale e a promuovere l’adesione di altre imprese al Global Compact;
  • promozione di sinergie tra imprese, organizzazioni dei lavoratori, istituzioni nazionali ed enti locali, organizzazioni della società civile e agenzie delle Nazioni Unite, in vista dell’identificazione e sviluppo di progetti di partenariato tra imprese e publico-privati, basati sui principi della responsabilità sociale.

PERCHÉ PARTECIPARE AL PROGETTO

I benefici per l’impresa

Promuovendo il rispetto e l’applicazione dei principi della responsabilità sociale anche presso le proprie consociate e fornitori nei paesi in via di sviluppo, l’impresa che aderisce al progetto Global Compact Italia, contribuisce allo sviluppo sostenibile di questi paesi.
Numerosi sono i benefici addizionali identificati dalle imprese che già partecipano al Global Compact e altri se ne aggiungono per quelle che parteciperanno al progetto Global Compact Italia:

  • ottenere visibilità e riconoscimento da parte del mercato e dei consumatori;
  • garantire alla propria azienda i benefici connessi con una condotta socialmente responsabile, quali migliori rapporti col personale, maggiore efficienza nelle operazioni e pertanto maggiore produttività e profitto;
  • avere l’opportunità di beneficiare del quadro di riferimento mondiale delle Nazioni Unite e degli effetti della collaborazione con le istituzioni dei paesi terzi, le organizzazioni sindacali e gli altri attori coinvolti nella sfida del Global Compact;
  • accedere all’ampio bagaglio di conoscenza ed esperienza delle Nazioni Unite sulle tematiche dello sviluppo, avendo la possibilità di realizzare progetti in partenariato con l’ILO ed altre agenzie delle Nazioni Unite, beneficiando della loro assistenza per le iniziative da realizzare nei paesi in via di sviluppo. Tale possibilità può risultare molto utile per quelle imprese italiane che intendono intraprendere o espandere le attività nei paesi destinatari del progetto, il successo dell’azienda dipende infatti anche dal consenso di cui essa gode nella comunità locale in cui opera;
  • avere l’opportunità di entrare in rete e scambiare informazioni, a livello italiano ed internazionale, con altre aziende e altresì con altri soggetti impegnati nel settore della responsabilità sociale;
  • entrare a far parte di una piattaforma multi stakeholders che, attraverso il dialogo tra le parti, agevoli l’individuazione di nuove opportunità di crescita economica, predisponendo al contempo soluzioni condivise nell’affrontare il processo di globalizzazione anche in situazioni di congiuntura economica recessiva;
  • avere infine l’opportunità di essere soggetti attivi, in un contesto non solo italiano ma internazionale, nel dibattito sulle soluzioni pratiche alle sfide contemporanee della globalizzazione e della responsabilità sociale.

COME SI PARTECIPA AL PROGETTO

Partecipare al progetto italiano e aderire al Global Compact

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) invita le imprese, le organizzazioni imprenditoriali, le organizzazioni sindacali, le organizzazioni della società civile, le ONG, le Università, i centri di ricerca, le istituzioni locali e altri soggetti interessati, a partecipare attivamente alle attività di progetto. Solo una partecipazione significativa dei principali attori del territorio, in Italia e nei paesi in cui il progetto opera, garantirà sostenibilità ed efficacia all’iniziativa.
Invitiamo pertanto coloro che fossero interessati a partecipare; a contribuire alla realizzazione delle attività del progetto o a dare ad esse diffusione e visibilità nelle loro rispettive aree di intervento- geografiche e/o settoriali- a prendere contatto con lo staff del progetto Global Compact Italia.

Per aderire al Global Compact, ad ogni impresa viene richiesto di:

  • Inviare una lettera da parte dell’Amministratore Delegato (se possibile firmata anche dal Consiglio di Amministrazione) indirizzata al Segretario Generale Kofi Annan, esprimendo l’adesione al Global Compact e ai suoi principi (indirizzo: United Nations, New York, NY 10017; fax 001-212-963-1207). Il modello di lettera e’ reperibile sul sito www.globalcompactitalia.org o sul sito www.unglobalcompact.org.
  • Applicare i cambiamenti necessari nelle operazioni aziendali, così da fare diventare il Global Compact e i suoi principi parte integrante della strategia, della cultura e delle operazioni quotidiane.
  • Rendendo noto il proprio impegno a rispettare il Global Compact e i suoi principi attraverso comunicati stampa, conferenze, interventi, ecc.
  • Pubblicare in un rapporto annuale (o in rapporti aziendali similari) una descrizione delle modalità con cui si è aderito e applicato il Global Compact e i suoi nove principi.

Ulteriori informazioni sull’adesione al Global Compact sono reperibili sul sito www.globalcompactitalia.org

Lo staff del progetto Global Compact Italia è a disposizione per fornire assistenza alle imprese nello svolgimento delle procedure di adesione.

CHE COSA E’ L’ILO

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro: che cos’è e che cosa fa

L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), con sede a Ginevra, è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite che persegue la promozione della giustizia sociale e il riconoscimento universale dei diritti umani nel lavoro.Quattro sono gli obiettivi strategici dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro:

  • promozione e applicazione dei principi e dei diritti fondamentali nel lavoro;
  • creazione di maggiori opportunità che garantiscano a uomini e donne un lavoro dignitoso
  • estensione della protezione sociale a tutti gli individui
  • consolidamento del tripartitismo e del dialogo sociale. L’ILO formula, sotto forma di Convenzioni e di Raccomandazioni, le norme internazionali in materia di lavoro.

Nel sistema delle Nazioni Unite è l’unica organizzazione a struttura tripartita: lavoratori, imprenditori e governi vi sono rappresentati con pari dignità negli organismi esecutivi.
Le sue attività comprendono:

  • la formulazione di politiche e programmi di portata internazionale volti a promuovere il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, a migliorare le condizioni di vita e di lavoro e a potenziare le possibilità di occupazione;
  • l’adozione di norme internazionali del lavoro che, con il supporto di un particolare sistema di verifica della loro attuazione, servono ad orientare le autorità nazionali nell’adempimento delle norme stesse;
  • lo svolgimento di un vasto programma di cooperazione tecnica internazionale, formulato ed attuato di concerto con i paesi membri, per aiutare a tradurre in pratica tali politiche;
  • l’esecuzione di programmi di formazione, di insegnamento, di ricerca e di pubblicazione a complemento delle altre forme di attività.

CONTATTI
GLOBAL COMPACT ITALIA
Ufficio ILO di Roma
Via Panisperna, 28
00184 Roma – Italia
Tel.:+39.06.69380206/08
Fax: +39.06.69923069
E-mail: info@globalcompactitalia.org
Sito web: www.globalcompactitalia.org

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